Sapri e dintorni

Sapri, il paese di Spigolatrice.

Image

Sapri e' un comune italiano di 7.030 abitanti della provincia di Salerno in Campania. E' il maggiore paese del Golfo di Policastro. Sapri si trova all'estremo sud della Campania, a pochi km dalla Basilicata, sul mar Tirreno, su una piccola pianura della costa che si affaccia sulla baia di Sapri, all'interno del Golfo di Policastro che chiude a sud la costiera cilentana, ed e' circondata a semicerchio dai monti dell'Appennino meridionale che si ergono alle sue spalle. La citta' di Sapri ha origini molto antiche e viene considerata il cuore del Golfo di Policastro, un tempo chiamato 'Sinus Laus'. In eta' romana la baia ed il suo entroterra furono tenute in grande considerazione; visitata da Cicerone che la defini' 'parva gemma maris inferi' (piccola gemma del mare del Sud), ammirata ed elogiata da numerosi viaggiatori del settecento e dell'Ottocento che ne apprezzarono lo stato di benessere. la stazione ferroviaria situata in paese , vi permettedi arrivare sulla spiaggia facendo 500 passi in giu iroltrandosi nei vicoletti che separano i giardini delle case, respirando i profumi della stagione che state vivendo , fino ad arrivare al mare. Dalla spiaggia di Sapri potete partire in barca per ammirare il Golfo di Policastro fino il Parco marino di Punta degli Infreschi o tutta la costa di Maratea fino alla Calabria con l'isola di Dino abbracciando con se Campania, Basilicata e Calabria, passaggio costiero ricco di torri di guardia con decine decine di chilometri di scoglie dolomitica, frastagliata di grotte .faraglioni,astrapiombo e morbide spiagge davanti al mare aperto o chiuso in piccole darsene, il tutto ricoperto dalla macchia Mediterranea..

Image

La Spigolatrice di Sapri

Sullo scoglio di Scialandro


La notieta' internazionale si e' avuto grazie alla poesia di Luigi Mercantini che volle raccontare in versi la tragica spedizione di Carlo Pisacane , sbarcato con i suoi uomini nel 1857 . La statua in bronzo della Spigolatrice di Sapri (figura femminile che raccoglie le spighe rimaste sul terreno dopo la mietitura) e' posizionata, dal 25 giugno 1994, contornata dal mare, sullo scoglio dello Scialandro, idealmente protesa verso la baia di Sapri dove i trecento sbarcarono.

Image

Bronzo di Carlo Pisacane

presso in Villa Comunale


Il bronzo raffigurante il "bel capitano" volge le spalle al mare e con lo sguardo fiero si rivolge verso i monti, verso la battaglia contro la tirannide. Il monumento, meglio di ogni altra immagine sintetizza l'inizio della tragica quanto eroica avventura dei trecento giovani e forti.

Image

Apprezzami l'asino

si parte dal porto di Sapri


Il sentiero l'apprezzmi l'asino e' anticamente costituiva l'unica strada di collegamento tra Sapri ed Acqafredda che oggi offre un percorso soggettivo e pieno di fascino con una visione straordinaria del limpido mare sottostante.

SAPRI

Dintorni

  • Grotta di Morigerati

    L'abitato e' adagiato sulla sommita' di na rupe che domina l'Oasi WWF della grotta di Morigerati. al cui interno si possono ammirare le meravigliose risorgenze del Bussento. E' dotata di percorso natura es area attrezzata per la visita alle grotte.

    Vedi il sito di La grotta di Morigerati

  • Certosa di Padula

    La certosa di Pdula di San Lorenzo e' una certosa situata a Padula , nel Vallo di Diano. Occupando una superficie di 51.500 m2 , contando su tre chiostri, un giardino, un cortile ed una chiesa, e' uno dei piu' sontuosi complessi monumentali barocchi del sud Italia nonche' la piu' grande certosa a livello nazionale e tra le magigori d'Europa. 1998 fu dichiatrata patrimonio dell'imanita' dell'UNESCO assieme ai vicini siti archeologici di Velia , Paestum, al Vallo di Diano e al parco nazionale del Cilento.

  • Paestum

    Paestum, nome latinizzato del termine Paistom con il quale venne definita dopo la sua conquista da parte dei Lucani, e' un'antica citta' della Magna Grecia chiamata dai fondatori Poseidonia in onore di Poseidone, ma devotissima a Era e Atena. il templi sono miracolosamente rimaste gin ottime condizioni, tanto da essere considerati esempi unici dell'architettura magno-greca.

    Vedi il sito di Paestum

  • Cristo di Maratea

    Sulla cima del Monte San Biagio si erge maestosa la sutatua del Cristo Redentore, opera dello scultore fiorentino Bruno Innocenti e voluta da Conte Stefano Rivetti di Valcevo, Alta 22m , con un'apertura di braccia di 19 m e il volto largo 3m e seconda piu' grande del mondo .